Ozor – Glomus intraradices

Inoculo di soli funghi micorrizici

OZOR contiene 500 propaguli/grammo, in una formulazione perfettamente disperdibile in acqua, di un ceppo efficace (CMCCROC7) di un fungo endomicorrizico prodotto in purezza. Grazie alla eccezionale ricchezza in propaguli OZOR è in grado di micorrizare rapidamente le radici delle piante in tutte le fasi di coltivazione migliorando il rapporto tra pianta e suolo, l’utilizzo dell’acqua e la nutrizione minerale (specialmente per elementi poco mobili come fosforo e microelementi). La simbiosi tra fungo e pianta si instaura in maniera duratura favorendo la radicazione e lo sviluppo, permettendo alle piante di esprimere al meglio le potenzialità produttive e garantendo una maggiore resistenza agli stress radicali sia di tipo nutrizionale che patologico.

  • Applicare al trapianto, alla semina, al taleaggio od al rinvaso alla dose di 3,5-4,5 kg per ettaro. Nei substrati: 300 grammi per m3 di substrato. Diluizione possibile: 1 kg in 300 litri di acqua.
  • Colture interessate: tutte le piante associate a endomicorrize arbuscolari come: Ortive, Fragola, Vite, Alberi da frutto, Rosa, Alberi ed Arbusti ornamentali.
  • Non applicare a barbabietola, spinacio.
  • Confezione da 1 litro (0,650 kg).
  • Consentito in agricoltura biologica.

Le micorrize sono associazioni simbiotiche tra un fungo ed una pianta. Il fungo colonizza le radici ed ottiene i carboidrati prodotti dalla pianta, mentre in cambio la pianta ottiene i benefici di una maggiore capacità  di assorbimento sia per l’acqua che per i nutrienti minerali.

Le Micorrize sono un importante componente della biologia e della chimica del suolo, tuttavia le pratiche agricole come l’aratura, le concimazioni minerali, la monocoltura, la fumigazione dei suoli e l’uso di pesticidi portano alla loro scomparsa nei terreni coltivati. Al contrario la promozione delle associazioni micorriziche costituisce una grande risorsa per una moderna agricoltura sostenibile.

Vantaggi delle micorrize:

  • Aumento del volume di suolo esplorato;
  • Aumento sino a 1000 volte della superficie di assorbimento;
  • Maggior disponibilità  di acqua e nutrienti per l’estensione del volume di suolo accessibile e per l’utilizzo di forme altrimenti non disponibili per la pianta;
  • Maggiore assorbimento di fosforo, N e K e di micronutrienti (Zn, Cu, B);
  • Protezione da funghi e nematodi parassiti e miglior stato fitosanitario;
  • Maggior velocità  di crescita;
  • Maggiore e più uniforme produzione;
  • Migliore qualità  del prodotto;
  • Maggior resistenza a stress idrici e siccità ;
  • Minor utilizzo di fertilizzanti, acqua, pesticidi;
  • Miglioramento della complessità  e della stabilità  dell’ecosistema suolo;
  • Miglioramento struttura del suolo.