Fungicidi e micorrize

Esistono numerose pubblicazioni che parlano degli effetti dei fungicidi sullo sviluppo di micorrize arbuscolari, i risultati sono molto diversi tra prove effettuate in laboratorio su substrati avvelenati, in cui la quasi totalità dei fungicidi risultano tossici per il simbionte fungino, e prove effettuate in campo dove la tossicità del fungicida era ridotta.

Pochi sono i prodotti che usati per trattamenti fogliari sono “completamente innocui” per i simbionti micorrizici, tra questi annoveriamo i prodotti a base di rame, quelli a base di zolfo e le fenilammidi (es. metalaxyl); altri fungicidi sistemici irrorati per via fogliare , ad esempio gli IBS, uccidono i funghi micorrizici.

Molti altri fungicidi non li uccidono ma ne limitano fortemente l’attività simbiotica provocando alterazioni morfo-fisologiche. In alcuni casi l’uso di fenilammidi ha incrementato la percentuale di micorrizazione perché il fungicida ha eliminato dal “sistema suolo” i competitori delle micorrize. Sono da evitare i fumiganti e i fungicidi per i trattamenti al terreno perchè quasi sempre danneggiano in modo serio il simbionte fungino.

Nel caso di inevitabili trattamenti potenzialmente fungi tossici conviene inoculare il terreno con un prodotto contenente funghi micorrizici arbuscolari dopo un periodo corrispondente al tempo di carenza del prodotto usato.