Micorrize in breve

1 – Che cosa è un fungo micorrizico ? Un fungo micorrizico è un fungo che si associa in simbiosi con le radici di una pianta. Si parla di simbiosi reciproca, perché ogni partner si avvantaggia di questa associazione. Questa simbiosi è più comunemente noto come micorriza (dal greco: myco/funghi e rhiza/radice). 2 – Micorrizazione : come funziona ? In questa associazione simbiotica, le ife del fungo colonizzano il terreno e le radici delle piante. Le ife di forma filamentosa che colonizzano il suolo assorbono l’acqua Continue reading →

Micorrize arbuscolari

Le Endomicorrize possono essere suddivise in cinque sottogruppi. Nel tipo più comune (le Micorrize vescicoloarbuscolari dette anche VAM) il fungo, che cresce nel terreno, penetra nelle cellule radicali dove forma strutture ramificate (arbuscoli). E’ negli arbuscoli che avvengono gli scambi nutrizionali: il fungo assorbe gli elementi nutritivi dal terreno , in particolare il fosforo, il potassio ed alcuni microelementi, e li cede alla pianta per riceverne in cambio linfa elaborata. La formazione di micorrize conferisce alla pianta una maggiore capacità di assorbimento dell’acqua e la Continue reading →

Micorrize: applicazioni

Gli effetti della micorrizazione non sono immediati ma le prime differenze significative di crescita si vedono già dopo circa 20 giorni dall’inoculo, quindi l’effetto della micorrizazione su piante a ciclo corto (es. lattuga) sono meno evidenti. Nel caso di coltivazioni a più cicli successivi sullo stesso terreno, la micorriza rimane nel suolo (se non viene fumigato) e l’effetto di micorrizazione diviene più rapido e massiccio di ciclo in ciclo. L’effetto di bio-protezione dell’apparato radicale riguarda alcuni patogeni radicali e qualche specie di nematodi. L’inoculo di Continue reading →

Effetti delle micorrize

L’effetto della micorrizazione è essenzialmente un enorme moltiplicazione della superficie e del volume radicale (sino al 700% in più rispetto ad un apparato radicale non micorrizato). I risultati ottenuti con l’instaurarsi della simbiosi sono:  incremento della capacità di assorbimento di acqua, di macro e microelementi (fosforo in particolare, zinco, ferro, manganese, ecc.). Nei riguardi del fosforo, la disponibilità per la pianta di questo elemento si manifesta soprattutto nei periodi freddi (primavera e autunno = maggior sviluppo della pianta in un periodo di ciclo rallentato); maggior Continue reading →